Cultura in scatola

sdz-03-upTra i compiti di ogni Premier c’è anche quello di curare i rapporti internazionali e di portare avanti relazioni utili per il proprio Paese. A volte capita di doversi confrontare con esponenti di culture lontane dalla propria e con princìpi difformi. A questo punto l’arte della diplomazia dovrebbe intervenire per permettere di salvare capra e cavoli. Cioè di ottenere risultati tangibili senza pagarli a caro prezzo. Uno dei tavoli più difficili è quello dei diritti umani: come trattare con Stati che non rispettano le più basilari regole civili? Se da un lato verrebbe da rispondere con un fiero “con questi non ci parlo neanche”, da un altro questo atteggiamento aumenterebbe l’isolamento e il conseguente peggioramento delle condizioni delle vittime di questa situazione. Nella recente visita del leader iraniano Rouhani a Roma si è deciso (per questioni di decoro e ospitalità) di nascondere statue raffiguranti corpi umani nudi. Non erano elementi osceni, solo nudità. Qualcsdz-seeds02he zelante e ben pagato funzionario del cerimoniale di Palazzo Chigi ha pensato di inscatolare la cultura per non offendere. Io se fossi in Rouhani avrei preso questo gesto come una manifestazione infantile. Avrei risposto che (sotto una tunica o sotto giacca e cravatta) siamo fatti allo stesso modo. Ognuna di quelle statue coperte era senz’altro più bella e più vera di una simulata pudicizia. Il confronto avviene guardandosi in faccia, senza pannelli.sdz-03-dn

Share Button

La classifica degli insulti

sdz-03-upPremesso che ho tanti amici stronzi, vorrei dire la mia sul caso Mancini-Sarri.
Due degli allenatori più importanti del campionato italiano (Mancini dell’Inter e Sarri del Napoli) alla fine di una partita si insultano.  Sarri dice a Mancini, tra l’altro “frocio” e “finocchio”. Mancini dice Sarri, tra l’altro “vecchio rincoglionito” e “stronzo”. Mancini poi corre a raccontare tutto alle televisioni e nasce un’accusa di razzismo e un caso clamoroso.
Sarri rischia 4 mesi di squalifica per comportamento razzista. Quindi dare del gay al tuo prossimo è un’accusa gravissima. Molto più grave che dare dello stronzo, visto che a quanto ne so non c’è nessuna ipotesi di squalifica per mesi per chi ha dato dello stronzo.
Io ho avuto a che fare con un discreto numero di gay e di stronzi. Non mi sono capitati ancora dei gay stronzi (che esistono eccome) solo perché quando vedo uno stronzo poi sono poco invogliato ad approfondirne la conoscenza e arrivare a un livello di sdz-seeds02confidenza tale che lo porti a raccontarmi che è gay. Ma tra le due categorie spero di trovare sulla mia strada pochissimi stronzi e non me ne frega niente quanti gay. Quindi per me l’insulto grave, la categoria umana che vorrei tenere lontano come la peste sono gli stronzi, non i gay. Vorrei rinegoziare la classifica degli insulti, restituendo agli stronzi la posizione di vertice che meritano.sdz-03-dn

Share Button